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Roderico
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mwbqRoderico dei Visigoti, detto anche Rodrico (oppure Rodrigo in spagnolo e in portoghese, Roderic in catalano o Ludharīq, in arabo لذريق?; Cordova, 688 circa – Battaglia del Guadalete o Segovia, luglio 711 o 713), fu l'ultimo re della Spagna visigota dal 710 al 711.
Alla sua figura si ispira l'mwcaopera lirica di mwcqGeorg Friedrich Händel mwcgmwcwRodrigo ovvero Vincer se stesso è la maggior vittoria.
Contents
• Origine
• Note
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Origine
Secondo lo storico mwdwSalazar y Castro, nel suo mweaHistoria Genealógica de la Casa de Lara, Volume 1 Roderigo era figlio del principe Visigoto, mweqTeodofredo e della moglie (come confermano le mwegCronache di Alfonso IIIcite-ref-1[1].) Ricilocite-ref-salazar-2-0[2].
Ancora secondo lo storico mwhaSalazar y Castro Teodofredo era figlio del mwhqre dei Visigoti mwhgChindasvindo e della moglie Ricibergacite-ref-salazar-2-1[2], come conferma anche il mwiwDiccionario biográfico español, Real Academia de la Historiacite-ref-quindasvinto-3-0[3].
Biografia
Roderico era duca della mwmaBetica (mwmqHispania Baetica), provincia meridionale del regno visigoto, come riporta lo storico mwmgRafael Altamira y Creveacite-ref-altamira-4-0[4].
Secondo Roderigo, cronista e arcivescovo del XII secolo, il re Witiza fu detronizzato e accecato; gli storici sostengono che sia una leggenda e sostengono che morì di morte naturale tra il 709 e il 710; le mwpwCronache di Alfonso III riportano che Witiza morì a Toledo di morte naturale, dopo dieci anni di regnocite-ref-alfonso-6-0[6].
Il mwrqChronica Regum Visigotthorum cita Witiza, confermando che fu unto re nel mese di dicembrecite-ref-7[7], il mwsgLaterculus regum Visigothorum precisa che Witiza e il padre, Egica regnarono 27 annicite-ref-8[8]; mentre il mwtwChronicon Albeldense conferma che Witiza regnò dieci anni e morì a mwuaToledocite-ref-9[9].
Dopo la morte del re Witiza, nel 710, il figlio Agila gli succedette come Agila II, assieme ai fratelli e allo zio, Oppas, come riporta mwvgAjbar Machmuâ: crónica anónimacite-ref-ajbar-10-0[10]; ma alcuni funzionari e anche parte dei nobili mwwwgoti (forse gli stessi che erano stati perseguitati da Égica) non vollero riconoscere il nuovo re, ma non ebbero la forza di detronizzarlo. Allora elessero al trono il duca di Betica Rodericocite-ref-altamira-4-1[4] (conosciuto anche come Rodrigo)cite-ref-continuationes-5-1[5]cite-ref-ajbar-10-1[10], il quale però dovette affrontare l'opposizione di parte della nobiltà e di buona parte del clero, che invece appoggiava Agila II.
Dato che Agila II non voleva rinunciare al trono si venne allo scontro; Henri Leclercq, nel suo mwcaL'Espagne chrétienne, sostiene che Roderigo avesse cercato una pacificazionecite-ref-espagne-12-0[12]. Dopo di che, l'esercito di Roderico sconfisse Agila, che, con i fratelli Omundo e Artavasde e lo zio, il vescovo Oppas, abbandonò Toledo e il trono al duca di Betica e, seguendo il suggerimento di Oppas, si rifugiò in mwdqMaghrebcite-ref-altamira-4-2[4].
Questa regione, da poco occupata e convertita all'mwewIslam era governata dal mwfawali mwfqMusa ibn Nusayr.
Il tradimento di Agila e dei suoi familiari viene descritto dalla mwfwAjbar Machmuâ: crónica anónimacite-ref-13[13].
Agila II si recò dapprima dal governatore cristiano di mwhqCeuta, il conte Giuliano, che nelle cronache mwhgarabe viene indicato con il nome di mwhwIlyan o mwiaYoulyân, il quale nutriva sentimenti di vendetta nei confronti dell'usurpatore, Roderico, in quanto accusato di aver violentato la sua bellissima figlia Florinda; questo avvenimento è descritto nel mwiqIbn Abd-el-Hakem's History of the Conquest of Spaincite-ref-14[14], mentre riportano che Roderigo divenuto re, approfittò della figlia di Giuliano che si trvava a Toledo per essere educata sia la mwjgAjbar Machmuâ: crónica anónimacite-ref-15[15], che la mwkwHistoire de la conquête de l'Espagne par les Musulmanscite-ref-16[16].
Agila, attraverso Giuliano, ottenne l'appoggio dei mwmqmusulmani del mwmgMarocco contro Roderico e il mwmwwali di mwnaIfriqiya, Musa, delegò un suo mwnqmwngmawlā (liberto), il mwnwwali mwoaberbero di mwoqTangeri, mwogTariq ibn Ziyad, di organizzare un piccolo esercito al suo comando e preparare l'invasione del mwowregno visigoto (il contatto tra i figli di Witiza e Tarik e Mousa è descritto nella mwpaHistoire de la conquête de l'Espagne par les Musulmanscite-ref-17[17].
L'esercito arabo-berbero attraversò lo stretto nella primavera del 711 e il 30 aprile, mentre Rodrigo si trovava impegnato a domare una rivolta dei mwqgBaschi, sobillati da Agila II, a mwqwPamplona, nel nord della mwraSpagna, le forze di Tāriq (circa 12000 uomini, di cui 7000 berberi) sbarcarono e occuparono la rocca di mwrqGibilterra (il nome mwrgGibilterra deriva dall'espressione mwrwaraba mwsaJabal al-Ṭāriq, che significa mwsqmontagna di Ṭāriq) e la città di mwsgAlgecirascite-ref-18[18].
Tariq si diresse verso Cordova, ma fu bloccato dalle truppe visigote comandate da Bencio, cugino del re, che pur sconfitto, continuò la resistenza, permettendo a Roderigo, informato dello sbarco con ben 10 giorni di ritardo, che, con un mese di marcia forzata riuscì a portare le sue truppe a sud, nella valle del rio Salado, dove sulle rive del lago Janda, vicino alla città di mwuaMedina-Sidonia, avvenne la battaglia decisivacite-ref-19[19].
I due eserciti si scontrarono il 19 luglio 711 nella valle del Rio Salado, presso mwvgCadice, nella mwvwbattaglia del Guadalete che si protrasse per ben otto giorni, dal 19 al 26 dello stesso mese: alla fine, l'esercito di Rodrigo fu sconfittocite-ref-20[20]. L'esito della battaglia fu fatale al re e al regno dei Visigoti: secondo le cronache arabe vennero passati tutti a fil di spada e gettati nel fiume. La vittoria musulmana fu favorita anche dal supporto di molti degli avversari di Rodrigo, come il già citato Agila, e il vescovo Oppas, fratello del defunto Witiza. Questa battaglia mise fine al regno dei mwxaVisigoti e aprì, in modo incredibilmente facile e inatteso, le porte all'mwxqoccupazione islamica della Penisola iberica.
Secondo qualche fonte Rodrigo sarebbe morto nel corso della battagliacite-ref-21[21], presso mwywJerez de la Frontera, tuttavia altre fonti sostengono che sia sopravvissuto fino al 713, per poi morire nel corso di un altro scontro armato nella regione di Mérida.
Secondo gli storici arabi, tra cui Saavedra, Roderigo raccolse i resti del suo esercito nei pressi di Medina-Sidonia e tentò di marciare su Toledo, il tentativo fu sventato dall'arrivo dall'Africa di Musa (712).
Forse anziché alla mwzgBattaglia del Guadalete, vicino a mwzwMedina-Sidonia (Cadice) nel luglio 711, come creduto, morì a mw0aSegovia, nel 713.
Il mw0gChronica Regum Visigotthorum infatti cita Roderico, confermando che fu re per tre annicite-ref-22[22], mentre il mw1wLaterculus regum Visigothorum precisa che Roderico regnò sette anni e sei mesicite-ref-23[23]; infine il mw3aChronicon Albeldense conferma che Roderico regnò tre anni e che i Saraceni misero fine al regno dei Visigoticite-ref-24[24].
Allora Roderigo si ritirò nella zona di Merida, dove a Egitania (o Idanha-a-Velha) in mw5wPortogallo fu trovata una moneta coniata da Roderigo, probabilmente nel 712. Le forze musulmane congiunte di Musa e Tariq lo attaccarono costringendolo alla battaglia nei pressi di mw6aSegovia, nella mw6qprovincia di Salamanca, dove Rodrigo fu sconfitto e ucciso; secondo gli annuari di mw6gAlfonso III il Grande, re delle mw6wAsturie, scritti nel IX secolo da Sebastiano di Salamanca in quel luogo fu scoperta una tomba con questa iscrizione:
«Hic requiescit Rodericus, rex Gothorum»
I Mori nella penisola iberica
Sull'intervento dei mw7wMori nella mw8apenisola iberica, la tradizione narra che un certo conte Giuliano, governatore cristiano di mw8qCeuta, avrebbe condotto i musulmani nel mw8gregno visigoto, per vendicarsi di un torto subito da Roderigo (la figlia, Florinda, detta La Cava, era stata violentata dal mw8wre dei Goti).
Alcuni storici affermano che Giuliano fosse visigoto o mw9qbizantino. Altri storici sostengono che il suo nome fosse Urbano, probabilmente di origine Mora, ma mw9gvassallo del re dei visigoti. Indipendentemente dal torto subito lo storico arabo Saavedra ritiene che Giuliano, governatore bizantino di Ceuta, nel 708, attaccato da Musa ibn Nusayr, fosse stato aiutato dal re dei Goti Witiza; dopo la morte di quest'ultimo Giuliano, sotto una nuova offensiva araba, accettò di divenire vassallo del mw9wcaliffo mw-aomayyade di Damasco, mantenendo il governo di Ceuta.
Quando i figli di Witiza vennero usurpati chiesero aiuto a Giuliano, che tentò una spedizione nella penisola iberica senza esito. Ne fu tentata una seconda con l'appoggio di truppe More, guidate da Tariq, che non portò alcuna conquista, ma solo un saccheggio della zona tra mw-gTarifa e mw-wAlgeciras.
Solo l'anno dopo (711) fu approntato un grosso esercito che, sotto il comando di Tariq, accompagnato da mw-qGiuliano, diede inizio alla conquista. Giuliano seguì Musa nel suo viaggio verso la capitale del califfato, mw-gDamasco, e poi (probabilmente dopo l'assassinio di Musa) tornò nella penisola iberica dove, secondo lo storico arabo Ibn Iyad, si stabilì a Cordova e suo figlio, Balacayas, diventò apostata e dove continuarono a vivere i suoi discendenti.
Matrimonio
Roderico aveva sposato mwaqeEgilona, che, dopo la morte di Roderico, in seconde nozze, sposò mwaqiʿAbd al-ʿAzīz ibn Mūsā il terzo mwaqmwālīmwaqq di mwaqual-Andalus, figlio di mwaqyMūsā ibn Nuṣayr, secondo wālī di mwaqcal-Andalus, come conferma la mwaqgAjbar Machmuâ: crónica anónimacite-ref-25[25].
Note
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Bibliografia
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• mwaiy(ES, LA) Clásicos de Historia, Crónica de Alfonso III.
Letteratura storiografica
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Voci correlate
• mwajoVandali
• mwajwSuebi
• mwaj4al-Andalus
• mwakaWali di al-Andalus
• mwakiEmiri di al-Andalus
• mwakyCaliffato abbaside
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Collegamenti esterni
• citereftreccani-itRoderigo ultimo re dei Visigoti di Spagna, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaRODERICO, ultimo re dei Visigoti di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
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• mwak0(EN) Foundation for Medieval Genealogy: KINGS of the VISIGOTHS in SPAIN 531-711 - RODRIGO, su fmg.ac.
• mwak8(EN) Genealogy: Iberia 1 - King Roderic, su genealogy.euweb.cz.